Detrazioni fiscali

Riferimenti normativi:

  • Art. 15, comma 1 – lett. e – del TUIR approvato con DPR 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche e integrazioni (detrazione delle tasse e contributi delle Università libere in misura non superiore a quella stabilita per tasse e contributi delle università statali);
  • Circolare Ministero delle Finanze n. 11/8/772 del 23 maggio 1987;
  • Circolare n. 18/E dell’Agenzia delle Entrate del 21/04/2009;
  • Legge di Stabilità 28 dicembre 2015, n. 208.
  • Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 29 aprile 2016 n. 288
  • Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 23 dicembre 2016 n. 993

La recente legge di stabilità 28 dicembre 2015, n. 208 (G.U. del 30 dicembre 2015) ha apportato alcune importanti semplificazioni in merito alle detrazioni fiscali per tasse e contributi dovuti per la frequenza di corsi di istruzione.

Precisamente, i commi 954 b) e 955 dell’art. 1 della predetta Legge di stabilità hanno riscritto l’art. 15, comma 1, lett. e) del TUIR prevedendo le detrazioni circa “le spese per frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali in misura non superiore, per le università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca da emanare entro il 31 dicembre, tenendo conto degli importi medi delle tasse e contributi dovuti alle università statali“. Si invitano, pertanto, gli studenti a verificare l’entità degli importi detraibili in relazione a quanto indicato annualmente dal citato decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Attraverso il link di seguito indicato si può accedere al sito del MIUR, relativamente alla detraibilità delle spese di istruzione: http://www.istruzione.it/urp/dedurre_spese.shtml

Attraverso il link di seguito indicato si può accedere al Decreto del MIUR del 23 dicembre 2016 n. 993, che disciplina la spesa relativa alle tasse e ai contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle Università non statali, detraibile dall’imposta lorda sui redditi dell’anno 2016, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett. e), del Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917: http://attiministeriali.miur.it/anno-2016/dicembre/dm-23122016.aspx

Si ricorda infine che la detrazione spetta al soggetto che ha direttamente sostenuto gli oneri.