Sbocchi professionali

Oggi la società ha bisogno di Mediatori Linguistici che, oltre a padroneggiare le lingue straniere, conoscano il funzionamento del mercato del lavoro e il contesto culturale e socio-economico in cui maturano le opportunità occupazionali.

Il Corso Triennale in Scienze della Mediazione Linguistica forma un Mediatore Linguistico con conoscenze multidisciplinari che gli consentono di ricoprire un ruolo di rilievo tra le professioni di servizio più richieste dal mercato del lavoro e di accedere a ruoli dirigenziali nella Pubblica Amministrazione. Il Mediatore Linguistico trova impiego come:

  • funzionario presso ambasciate e consolati
  • addetto ufficio stampa e relazioni pubbliche
  • consulente di agenzie giornalistiche
  • traduttore editoriale – interprete
  • ricercatore documentale
  • perito linguistico per enti pubblici
  • assistente alla comunicazione
  • responsabile sales e marketing
  • docente e formatore
  • coordinatore delle relazioni esterne
  • revisore linguistico per istituzioni internazionali
  • mediatore ai servizi congressuali
  • operatore in agenzie di viaggio, in strutture turistiche e museali.

Oltre alle tradizionali possibilità d’impiego riservate ai Mediatori Linguistici, il percorso di studi dell’Istituto permette ulteriori e nuovi sbocchi professionali nei seguenti ambiti:

  • branding e merchandising
  • cooperazione internazionale allo sviluppo
  • creazione d’impresa
  • gestione e sviluppo delle risorse umane
  • internazionalizzazione d’impresa
  • progettazione e organizzazione di eventi
  • pubblica amministrazione europea
  • relazioni pubbliche e media relation
  • servizi di knowledge management
  • servizi per il mercato del lavoro
  • sviluppo commerciale import export
  • web marketing e communication.